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martedì 29 ottobre 2013
Zabaione caldo al limoncello con insalata di fragole
Ingredienti - PER LO ZABAIONE: 300 g Uovo, tuorli 80 g Limoncello 120 g Limone, succo 100 g Vino moscato 300 g Zucchero - PER GUARNIRE 200 g Fragole 50 g Zucchero 1/2 Limone, succo 2 rametti Menta fresca Preparazione Pulire e tagliare le fragole a pezzetti, condirle con zucchero e succo di limone. In una terrina mettere i tuorli d'uovo, lo zucchero, il limoncello, il succo di limone e il moscato, stemperare bene il tutto con la frusta. Versare il composto in una casseruola di rame e montare con energia a fuoco vivo. Quando il composto sarà ben montato, toglierlo dal fuoco. Dividere le fragole marinate nelle coppe da moscato.
lunedì 28 ottobre 2013
Canestrelli
Ingredienti
270 g Farina 150 g Burro 90 g Zucchero di canna 2 Uova, tuorli 1 bustina e mezza Vanillina 1 Limone 1 bustina Lievito per dolci q.b. Sale - Zucchero a velo
Preparazione
Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente, in una terrina mettete la farina a fontana e aggiungete lo zucchero, una presa di sale, la vanillina, il lievito, i tuorli, il burro tagliato a tocchetti, la buccia dei limoni, impastate bene tutti gli ingredienti e lavorate fino ad ottenere un impasto elastico e omogeneo.
Con l'impasto formate una palla, copritela con un tovagliolo umido e lasciatela riposare per 30 minuti al fresco.
Riprendete la palla di pasta lavoratela brevemente e sulla spianatoia infarinata stendetela in una sfoglia spessa 1 cm.
Prendete uno stampino rotondo dentellato, ritagliate dei dischetti e con uno stampino rotondo più piccolo eliminate la pasta al centro, per dare ai biscotti la classica forma bucata dei canestrelli, con i ritagli di pasta avanzati potete preparare altri biscotti.
Mettete i biscotti su una teglia imburrata e infarinata e mettete la teglia nel forno caldo e lasciate cuocere i biscotti per 10 minuti.
Quando i biscotti saranno pronti toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare prima di spolverizzarli con lo zucchero al velo.
Consigli
I Canestrelli sono dei biscotti, disponibili anche come produzione industriale, tipici delle zone del Piemonte e della Liguria. Tuttavia le varianti prodotte, pur mantenendo lo stesso nome, sono veramente diverse fra loro.
venerdì 25 ottobre 2013
Torta imperiale
Ingredienti 125 g Zucchero 1 cucchiaino Miele 1 cucchiaino Limone, buccia grattugiata 5 Uova 40 g Burro 60 g Uvetta sultanina 60 g Arancia, buccia candita 50 g Pistacchi sgusciati 3 cucchiai Marsala 130 g Farina bianca 30 g Fecola di patate 2 cucchiai Confettura di albicocche - PER LA DECORAZIONE 200 g Pasta di mandorle 2 cucchiai Alchermes 80 g Pistacchi sgusciati 70 g Mandorle sgusciate 3 cucchiai Panna montata 8 bastoncini Meringa rosè 4 o 5 fette Papaia 1 cucchiaio Semi di papavero 2 cucchiai Confettura di albicocche Preparazione Preparate la torta. Imburrate e infarinate la tortiera. Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente. In una ciotola fate ammorbidire con il marsala l'uvetta sultanina e la buccia d'arancia. In un tegamino fate scottare i pistacchi in acqua bollente per 1 minuto; scolateli, passateli sotto l'acqua fredda e privateli della pellicina. In una terrina lavorate lo zucchero, il miele, la buccia grattugiata del limone e i tuorli, mescolandoli con un cucchiaio di legno fino a ottenere un composto spumoso; aggiungete l'uvetta sultanina e la buccia d'arancia; scolate i pistacchi e, poco alla volta, la farina setacciata con la fecola. Montate a neve ferma gli albumi e incorporateli delicatamente al composto. Versatelo nella tortiera e fate cuocere la torta in forno a 180 °C per 40 minuti circa; sformatela e fatela raffreddare. Con un coltello affilato dividete orizzontalmente la torta in 2 strati; stendete la confettura di albicocche sulla metà inferiore e coprite quindi con l'altra metà. Decorazione. Mettete la confettura dì albicocche in un tegamino con 1 cucchiaio d'acqua, fatela scaldare finché sarà completamente sciolta e spennellatene la torta. Unite l'alchermes alla pasta di mandorle e incorporatelo con la punta delle dita, amalgamandolo bene; stendete quindi il composto con un matterello in uno strato di circa 4 mm e ritagliate un disco del diametro uguale alla torta e adagiatevelo sopra; con un coltellino incidete al centro del disco di pasta di mandorle un cerchio del diametro di circa 15 cm e staccatelo con l'aiuto di una pinzetta. Con una tasca da pasticceria a bocchetta liscia distribuite la panna montata all'interno del disco di pasta di mandorle, in forma di ciambella, e pareggiatela con una spatola. Distribuite sempre con una pinzetta i pistacchi tutt'attorno al bordo del dolce e attorno alla panna montata. Appoggiate, all'interno della ciambella di panna, i bastoncini di meringa e, al centro di questi, le fettine di papaia, disponendole in verticale a semicerchi, in modo da formare i petali di una rosa. Con un cucchiaio distribuite i semi di papavero sull'anello di pasta di mandorle. Ricoprite infine tutto il bordo della torta con le mandorle sfilettate.
lunedì 21 ottobre 2013
tournedos di salmone
Ingredienti salmone 4 tranci da 150 g, tagliati dalla coda bacon 8 fettine limone non trattato 1/2 rosmarino 4 rametti timo 1 mazzetto pancarrè 4 fette tagliate in diagonale burro 100 g sale, pepe Fate ammorbidire in una ciotola 80 g di burro, incorporate un cucchiaino di foglie di timo, la scorza del limone tritata e trasferite in frigo. Eliminate la pelle del salmone, avvolgete ogni porzione con 2 fettine di bacon, legatele con 2 giri di spago gastronomico inserendo il rosmarino tra lo spago e il bacon. Cuocete i tournedos di salmone 2-3 minuti per parte sulla piastra molto calda. Nel frattempo fate fondere il burro rimasto in padella e rosolate il pancarré a fuoco vivo pochi istanti per lato. Dividete il salmone nei piatti, salate, pepate, poi mettete su ogni porzione un fiocchetto di burro aromatizzato e servite con il pane.
giovedì 17 ottobre 2013
Torta con pasta di zucchero
Ingredienti: 300 g di zucchero semolato 8 uova 250 g di farina 240 g di fecola 140 g di burro a temperatura ambiente 200 ml di latte 2 bustine di lievito Un limone Una bustina di vaniglia Un pizzico di sale 125 ml di panna da montare - Ingredienti per la farcitura: 300 g di Nutella, 75 g di zucchero, un uovo intero e un tuorlo, 375 g di latte, 75 g di farina, vaniglia - Per la pasta di zucchero: 900 g di zucchero a velo, 12 g colla di pesce, 100 g di glucosio, 60 ml d’acqua, colorante alimentare Esecuzione: Montare gli albumi aggiungendo il sale. Impastare i tuorli con lo zucchero, unire il burro, mescolare, aggiungere la farina, il lievito, la vaniglia, la fecola, la scorza di limone grattugiata e incorporare gli albumi. Imburrare due tortiere apribili di diversa dimensione, versarvi l’impasto e cuocere in forno già caldo per circa 50 minuti, a 180°. Sfornare, fare raffreddare e dividere ogni dolce in due parti. Nel frattempo preparare la farcitura mettendo il latte e la vaniglia in una pentola antiaderente e scaldare a fuoco dolce. Sbattere le uova con lo zucchero, incorporare la farina, il latte, unire al resto e mescolare. Appena la crema è densa togliere dal fuoco e porre a raffreddare, dopodiché incorporare la Nutella. Farcire le torte con la crema, ricoprirle con la panna montata e metterle in frigorifero. Preparare la pasta di zucchero ammollando nell’acqua la colla di pesce per una decina di minuti. Strizzarla e inserirla in una pentola insieme al glucosio. Scaldare a fuoco dolce, fino a quando il tutto non diventa fluido. Mettere lo zucchero a velo sulla spianatoia, versarvi al centro il preparato di glucosio. Lavorare il tutto con le mani, fino ad avere una palla compatta, che va poi avvolta nel cellophane, in attesa di essere usata. Prendere la pasta di zucchero, lasciarne una piccola parte nella pellicola e stendere il resto in due dischi. Arrotolarli uno alla volta sul mattarello, dopo averli spolverizzati con dello zucchero a velo. Applicarli sulle torte, facendo aderire bene e ritagliando con un coltello la parte eccedente. Posizionare il dolce più grande su un largo piatto, inserire sulla sommità alcuni lunghi stuzzicadenti e sovrapporre il dolce più piccolo, formando una torta a due piani. Prendere la pasta di zucchero lasciata da parte, dividerla e impastare ogni pezzo con una goccia di colorante per alimenti. Usare per decorare la torta, formando un lungo nastro da applicare sulla circonferenza e poi fiori, foglie, o palline colorate da posare sulla superficie. fonti:
sabato 5 ottobre 2013
La ricetta dei marron glacès
Ingredienti Marroni: 2 kg Zucchero: 1 kg Acqua: 1 l e ½ Vaniglia: 1 stecca cannella: q.b. limone: 1 (prendere la scorza) Ricetta e preparazione I marron glacès non sono, di per sè, dei dolci complicatissimi da preparare, ma la difficoltà principale è rispettare e seguire i tempi di cottura, che sono molto lunghi. Mettere abbondante acqua in una casseruola larga e bassa, e mettere a bollire i marroni per una quindicina di minuti circa, in modo da far staccare la buccia e la pellicina interna più agevolmente. In una padella a parte mettere una parte d’acqua con zucchero, cannella e la scorza di un limone ben lavato, a cui, una volta arrivata a bollore, vanno aggiunti i marroni ben sbucciati. Far cuocere tutto per circa mezz’ora a fuoco dolcissimo, quindi prendere i marroni e con una schiumarola per conservare il liquido di cottura. Il liquido di cottura comincia a rapprendersi, e va fatto addensare ancora aggiungendo zucchero e la stecca di vaniglia. Una volta raffreddati i marroni vanno rimessi nello sciroppo e fatti bollire a fuoco lento per un’altra ora, scolandoli ogni quarto d’ora circa e ripetendo l’operazione di cottura. L’ultimo passaggio prevede che, una volta ben freddi, i marroni vengano nuovamente mescolati allo sciroppo, messi su fuoco lento per cinque minuti, per ultimare la ricetta. Vanno quindi scolati e disposti su una teglia da forno coperta con carta forno, e fatti asciugare a una temperatura di circa 200° per qualche minuto. Una volta asciutti, per favorire la conservazione, si mettono in un vasetto di vetro ben pulito, cosparsi del restante sciroppo, che dovrebbe essere piuttosto denso con tutte le diverse cotture a cui è stato sottoposto. Consigli Il segreto per una perfetta riuscita dei marron glacès, anche per chi si cimenta per la prima volta nella ricetta, è tutto nei tempi di cottura e in quelli di raffreddamento. Se vengono rispettati e se, soprattutto, viene rispettato il tempo di raffreddamento, i marron glacès assorbiranno meglio lo sciroppo e risulteranno deliziosi.
Dolci di Halloween senza glutine
Ingredienti Farina senza glutine per dolci: 350 gr uova:1 zucchero a velo:250 gr limone:1 (la scorza) fecola di patate: 150 gr burro: 250 gr lievito vanigliato: 1 cucchiaino Ricetta e preparazione Per la preparazione di questi dolci di Halloween senza glutine è possibile prendere diversi stampini, a forma di fantasmini o di classiche zucche, ed è consigliato preparare tutto a mano, senza planetarie o mixer. Su una spianatoia ben pulita setacciare la farina, aggiungendo lo zucchero a velo e il cucchiaino di lievito. Fare un incavo con la mano e aggiungere il burro a pezzetti, cominciando a lavorare il tutto con le mani. Aggiungere quindi ‘uovo e la scorza del limone grattugiata finemente, lavorando il tutto sino a ottenere un impasto di consistenza compatta, ma non dura. Una volta pronto l’impasto formare una palla, che andrà messa a riposare in frigorifero coperta da pellicola trasparente, per almeno 40 minuti. Una volta trascorso il tempo necessario, prendere la pastafrolla e stenderla con un matterello, in modo da assottigliare la sfoglia sino a un centimetro e mezzo di spessore. Una volta assottigliata la pastasfoglia, scegliere le formine che si preferiscono e ricavarne diverse forme dei biscottini, riponendoli distanziati su una leccarda con carta da forno. Una volta pronte tutte le formine infornare per circa 12 minuti a 180° in forno preriscaldato, quindi una volta cotti lasciarli raffreddare e spolverizzare di zucchero a velo. Consigli I biscottini di Halloween senza glutine si prestano anche a una farcitura interna con mostarde, marmellate o con golose creme al cioccolato, e possono essere personalizzati con un pochino di fantasia. I biscotti a forma di zucca, ad esempio, possono essere guarniti con due gocce di cioccolato per simulare gli occhi.
torta raffaello
Ingredienti Pan di spagna: 1 Mascarpone: 500 gr Latte: 100 ml Panna: 250 ml Cioccolato bianco: 300 gr Wafer: 175 gr Latte: 200 gr Farina di cocco: 120 gr Acqua: 250 ml Rum: 2 cucchiai Zucchero: 1 cucchiaio Limone: 1 Ricetta e preparazione Ecco le istruzioni. Mettere la panna in un pentolino e portarla quasi a bollore quindi e aggiungere il cioccolato bianco e farlo fondere. Nel frattempo, mettere in una ciotola il mascarpone e aggiungere il latte condensato amalgamandoli bene. Quando il composto di cioccolato e panna si sarà raffreddato, aggiungerlo al mascarpone insieme ai i wafer sbriciolati. Preparare uno sciroppo con mescolando acqua, rum, zucchero e la buccia di limone. Tagliare il pan di spagna in 2 dischi, bagnarlo con la metà dello sciroppo preparato e farcirlo con 1/3 della crema. Coprire con il secondo disco, bagnarlo con lo sciroppo che è rimasto e ricoprirlo con la crema rimasta.
venerdì 4 ottobre 2013
Pie con gelatina di uva fragola
Ingredienti 320 g di farina 160 g di burro 800 g di uva fragola un limone 270 g di zucchero un uovo sale Lavorate nel mixer 300 g di farina con un pizzico di sale, 30 g di zucchero e 150 g di burro a fiocchetti fino a ottenere un composto a briciole. Versate mezzo dl di acqua ghiacciata e continuate a frullare fino a ottenere una palla di pasta. Avvolgetela nella pellicola per alimenti e fatela riposare in frigo per 30 minuti.Nel frattempo lavate l'uva, sgranatela e cuocetela in una casseruola con il succo del limone per 10 minuti. Filtratela attraverso un colino schiacciandola fino a ottenere mezzo litro di succo. Versatelo nella casseruola, unite 230 g di zucchero e portate a ebollizione. Cuocete la gelatina per 10 minuti o fino a quando si addensa e lasciatela raffreddare.Dividete la pasta in 2 panetti di cui uno leggermente più grande, stendete quest'ultimo in una sfoglia sottile e rivestite uno stampo da crostata antiaderente del diametro di 23 cm imburrato con il burro rimasto. Bucherellate il fondo e riempitelo con la gelatina preparata. Stendete la pasta rimasta su un foglio di carta da forno infarinato con la farina rimasta e incidete un grappolo d'uva con piccoli tagliapasta rotondi. Trasferite la pasta sul guscio farcito con la gelatina, fate aderire i bordi e premeteli con un mattarello. Spennellate la superficie con l'uovo sbattuto, ultimate con lo zucchero rimasto e cuocete la torta nella parte bassa del forno caldo a 180° per 35 minuti. Lasciatela raffreddare, sformatela e servitela.
giovedì 3 ottobre 2013
Ostriche in salsa mignonette
Ingredienti 16 grosse ostriche - un vasetto di caviale da 50 g circa - cubetti piccoli di ghiaccio Per la salsa: mezzo dl di aceto di vino rosso - 2 cucchiai di vino rosso - 4 scalogni - 2 cucchiai di succo di limone - sale, pepe Sbucciate gli scalogni e tritateli fini, metteteli in una ciotola con il succo di limone, l'aceto e il vino; mescolate, coprite e lasciate riposare per 30 minuti al fresco. Un attimo prima di servire salate la salsa e insaporitela con una macinata abbondante di pepe. Aprite le ostriche con l'apposita pinza o fatele aprire dal pescivendolo, con mezza giornata al massimo di anticipo e conservandole in frigo su un letto di ghiaccio. Sistematene 2 in ogni ciotola individuale piena di ghiaccio, guarnite ogni ostrica con un cucchiaino di caviale e servite con la salsa mignonette a parte.
Finti saltimbocca al prosciutto
Ingredienti 16 fette di prosciutto crudo - 4 fichi verdi - 8 bocconcini di mozzarella - 1 limone non trattato - erba cipollina - olio extravergine di oliva - sale e pepe nero Lava delicatamente i fichi sotto acqua fredda e tamponali con la carta da cucina. Se i frutti hanno la buccia sottile, limitati a tagliarli a metà, nel senso della lunghezza. Se è troppo spessa, eliminala con un coltellino, prima di tagliarli. Avvolgi ciascun 1/2 fico con 1 fetta di prosciutto crudo, piegata a metà, nel senso della lunghezza. Fissa i finti saltimbocca ai fichi con stecchini. Sgocciola i bocconcini di mozzarella dal liquido di conservazione e tamponali con carta da cucina. Spolverizza i bocconcini di mozzarella con una macinata di pepe nero e avvolgili con le fette di prosciutto crudo rimaste, piegate a metà,nel senso della lunghezza. Fissa con stecchini di legno e disponi tutti i finti saltimbocca in un vassoio. Infila 1/2 stelo di erba cipollina in ciascuna parte di stecchino che fuoriesce dai saltimbocca. Lava e spremi il succo di 1/2 limone in un barattolo e aggiungi sale, una macinata di pepe nero, 4-5 steli di erba cipollina tagliuzzata e 4-5 cucchiai di olio. Chiudi il barattolo con il coperchio e agitalo con energia per qualche istante, in modo da ottenere una citronette ben emulsionata. Condisci i saltimbocca con la salsina preparata e servi.
Dolcetti di cheesecake ai wafer
Ingredienti 15 wafers alla vaniglia di 9x2 cm 500 g di formaggio cremoso, tipo Philadelphia o ricotta 1 uovo sale 100 g di zucchero semolato 1 bustina di vanillina succo di limone 20 fragole medie 3 cucchiai di confettura di fragole zucchero a velo per decorare Fodera la teglia con un foglio di carta da forno. Disponi sul fondo uno strato di wafer ben allineati, cercando di non lasciare spazi vuoti. Versa in una ciotola il formaggio cremoso a temperatura ambiente, e inizia a montarlo con la frusta, incorporando, gradualmente, lo zucchero, la vanillina, 1 pizzico di sale e 1 cucchiaino di succo di limone, finché sarà gonfio e spumoso. Sguscia l'uovo in una ciotola, sbattilo con una forchetta, poi incorporalo al composto e mescola bene.Distribuisci il composto sulla base di biscotti in modo uniforme e livellandolo bene con una spatolina. Cuoci il tortino in forno già caldo a 160° per circa 25 minuti, poi sfornalo e lascialo raffreddare a temperatura ambiente. Coprilo con pellicola e trasferiscilo in frigorifero a riposare per almeno 6 ore. Estrai la cheesecake dallo stampo, aiutandoti con i lembi della carta da forno, disponila su un piano di lavoro e tagliala, ricavando tanti pasticcini di circa 5 cm di lato.Incidi le fragole con tanti taglietti paralleli, senza però passarle da parte a parte, poi aprile leggermente, formando tanti ventaglietti e disponine 1 su ciascun pasticcino. Scalda in un padellino la confettura di fragole con pochissima acqua, poi spennellala sulle fragole e decorale, a piacere, spolverizzando la superficie dei dolcetti con zucchero a velo. In alternativa, puoi usare meringa sbriciolata o pistacchi tritati.Conserva i dolcetti in frigorifero fino al momento di servirli.
domenica 22 settembre 2013
Dentice al cartoccio
Ingredienti 4 dentici da porzione, di circa 300 g ciascuno, già puliti 2 pomodori 1 limone non trattato 2 spicchi d'aglio basilico origano secco vino bianco secco olio extravergine di oliva sale e pepe Prepara i pesci. Metti 1 dentice per volta su un foglio di carta da forno. Afferralo dalla coda con un telo e fai scorrere più volte il pelapatate, premendo con delicatezza, dalla coda alla testa: le squame verranno via benissimo senza schizzare. Elimina le branchie con forbici da cucina. Sciacqua i pesci, dentro e fuori, sotto acqua fredda corrente e asciugali. Fodera la placca con 4 fogli di carta da forno e posiziona 1 pesce su ciascun foglio. Insaporiscili. Spolverizza i dentici dentro e fuori con sale e pepe. Taglia il limone in 4 spicchi e inserisci all'interno di ciascun pesce 1 spicchio di limone e 1/2 spicchio d'aglio spellato. Taglia a metà i pomodori, elimina i semi e riducili a dadini. Insaporisci i pesci con la dadolata preparata, qualche foglia di basilico spezzettata e un pizzico di origano. Inforna e servi. Irrora i dentici con un filo di olio extravergine e 2-3 cucchiai di vino bianco. Chiudi bene i fogli di carta da forno sui pesci, in modo da formare 4 cartocci e fissali, a piacere, con stecchini di legno o con qualche punto di cucitrice. Disponi la placca in forno già caldo a 180°C per circa 16-18 minuti. Apri i cartocci e servi i pesci nella carta da forno.
frittelle di mele alla vaniglia
Ingredienti 3 mele delizia rosse 100 g di farina 4 uova 3 dl circa di latte 70 g di zucchero 30 g di fecola mezza bustina di vanillina un limone zucchero a velo vanigliato abbondante olio per friggere sale Scaldate 2 dl di latte con un pezzetto di scorza di limone. Montate 3 tuorli con metà dello zucchero semolato e incorporatevi la fecola e la vanillina. Eliminate la scorza di limone e unite il latte, mescolando; fate sobbollire per un paio di minuti, togliete il recipiente dal fuoco e immergetelo in una ciotola piena di acqua fredda per far raffreddare la crema. A parte, lavorate un tuorlo con lo zucchero rimasto, la farina, un pizzico di sale e un dl circa di latte e mescolate fino a ottenere una pastella omogenea. Lasciatela riposare in frigo per 30 minuti. Eliminate il torsolo alle mele, tagliatele a fette rotonde di un cm e bagnatele con succo di limone. Unite alla pastella un albume montato, immergetevi le fette e friggetele nell'olio caldo. Cospargetele di zucchero vanigliato e servitele con la crema tiepida.
venerdì 20 settembre 2013
Marmellata di Castagne
INGREDIENTI
- 1 kg di castagne
- 800 g di zucchero semolato
- 1 bicchiere e mezzo di acqua naturale
- il succo di un limone
- 1 stecca di vaniglia
- 1 cucchiaio di rum
- 1 pizzico di sale
- 800 g di zucchero semolato
- 1 bicchiere e mezzo di acqua naturale
- il succo di un limone
- 1 stecca di vaniglia
- 1 cucchiaio di rum
- 1 pizzico di sale
PREPARAZIONE
Mettere le castagne in una grande pentola con dell'acqua e un pizzico di sale.Portare a bollore e togliere dal fuoco solo quando le castagne risultano ben cotte, dopodiché bisogna sbucciarle, cercando di eliminare anche la pellicina che le ricopre.Mettere le castagne in un passaverdura e ridurle in purea.
Trasferire il composto ottenuto in una casseruola, aggiungere il succo di limone, l'acqua e lo zucchero semolato.Mescolare accuratamente, unire la stecca di vaniglia e porre subito sul fornello a fuoco vivace. Sempre mescolando, fare sciogliere completamente lo zucchero.Quando la soluzione si è abbastanza addensata togliere la stecca di vaniglia e aggiungere il rum e la purea di castagne. Lasciare sul fuoco per circa 40 minuti, avendo l'accortezza di mescolare continuamente per non rischiare di far attaccare la marmellata al fondo della pentola.Appena la marmellata di castagne è pronta, si può versare immediatamente in vasi di vetro asciutti e perfettamente sterilizzati tramite bollitura.Richiudere i barattoli con gli appositi coperchi solo quando il contenuto si è ben raffreddato.
Mettere le castagne in una grande pentola con dell'acqua e un pizzico di sale.Portare a bollore e togliere dal fuoco solo quando le castagne risultano ben cotte, dopodiché bisogna sbucciarle, cercando di eliminare anche la pellicina che le ricopre.Mettere le castagne in un passaverdura e ridurle in purea.
Trasferire il composto ottenuto in una casseruola, aggiungere il succo di limone, l'acqua e lo zucchero semolato.Mescolare accuratamente, unire la stecca di vaniglia e porre subito sul fornello a fuoco vivace. Sempre mescolando, fare sciogliere completamente lo zucchero.Quando la soluzione si è abbastanza addensata togliere la stecca di vaniglia e aggiungere il rum e la purea di castagne. Lasciare sul fuoco per circa 40 minuti, avendo l'accortezza di mescolare continuamente per non rischiare di far attaccare la marmellata al fondo della pentola.Appena la marmellata di castagne è pronta, si può versare immediatamente in vasi di vetro asciutti e perfettamente sterilizzati tramite bollitura.Richiudere i barattoli con gli appositi coperchi solo quando il contenuto si è ben raffreddato.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
E' possibile realizzare una marmellata di
castagne ancor più speciale e soprattutto originale, lessando e
sbucciando 500 gr di castagne e rimettendole poi sul fuoco con un
bicchiere di latte intero per una ventina di minuti. Dopodiché bisogna frullarle e aggiungere del
caramello preparato con 150 gr di zucchero di canna e un cucchiaio e
mezzo d'acqua naturale.Alla fine non resta che rimettere il tutto sul fuoco, aggiungere un po' di rum e portare a bollore. Appena si addensa per bene la marmellata è pronta. Trasferire i vasi in dispensa e consumare la
marmellata di castagne al naturale, o come goloso ingrediente di
crostate e torte sfiziose.
Carpaccio di polpo
INGREDIENTI
- Alloro 4 foglie
- Carote 1
- Cipolle 1
- Ginepro 6 bacche
- Pepe 4 grani
- Polpo fresco 1,2 kg
- Sale q.b.
- Sedano 2 costole
- Carote 1
- Cipolle 1
- Ginepro 6 bacche
- Pepe 4 grani
- Polpo fresco 1,2 kg
- Sale q.b.
- Sedano 2 costole
…per condire
- Aglio tritato 1 spicchio
- Limoni il succo di 1
- Pepe macinato a piacere
- Prezzemolo tritato 2 cucchiai
- Sale q.b.
PREPARAZIONE
Asportate dal polpo gli occhi e il dente centrale. Svuotate anche l’interno della sacca e intenerite le carni battendo con un pestacarne.
Lavate bene il polpo e mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, carota, cipolla, gambi di sedano, foglie di alloro, bacche di ginepro, grani di pepe e sale.
Quando sarà arrivata ad ebollizione, calate ed estraete per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino e risultino più gradevoli alla vista.
Immergete quindi completamente il polpo nel liquido bollente e lasciatelo cuocere per circa un ora. Quando il polpo sarà cotto, estraetelo dal liquido di cottura, scolatelo e tagliatelo in pezzi.
Preparate una bottiglia di plastica: tagliatene la sommità e inserite all’interno il polpo. Bucherellate il fondo della bottiglia con una forbice appuntita e pressate il polpo con un pestello. Dal fondo della bottiglia uscirà il liquido i eccesso. Aiutandovi con le forbici, tagliate la parte aperta della bottiglia per formare delle linguette che andrete a richiudere verso l’interno e a sigillare con la pellicola trasparente.
Così pressato, ponete il polpo nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore.
Al momento di servire, tagliate la bottiglia di plastica, estraete il polpo e affettatelo finemente con un coltello come se fosse un salame.
Condite il Carpaccio di polpo con un emulsione di l’olio, limone, sale e pepe e cospargete con del prezzemolo tritato.
- Aglio tritato 1 spicchio
- Limoni il succo di 1
- Pepe macinato a piacere
- Prezzemolo tritato 2 cucchiai
- Sale q.b.
PREPARAZIONE
Asportate dal polpo gli occhi e il dente centrale. Svuotate anche l’interno della sacca e intenerite le carni battendo con un pestacarne.
Lavate bene il polpo e mettete sul fuoco una pentola con abbondante acqua, carota, cipolla, gambi di sedano, foglie di alloro, bacche di ginepro, grani di pepe e sale.
Quando sarà arrivata ad ebollizione, calate ed estraete per 4-5 volte le punte dei tentacoli del polpo nel liquido bollente, in modo che si arriccino e risultino più gradevoli alla vista.
Immergete quindi completamente il polpo nel liquido bollente e lasciatelo cuocere per circa un ora. Quando il polpo sarà cotto, estraetelo dal liquido di cottura, scolatelo e tagliatelo in pezzi.
Preparate una bottiglia di plastica: tagliatene la sommità e inserite all’interno il polpo. Bucherellate il fondo della bottiglia con una forbice appuntita e pressate il polpo con un pestello. Dal fondo della bottiglia uscirà il liquido i eccesso. Aiutandovi con le forbici, tagliate la parte aperta della bottiglia per formare delle linguette che andrete a richiudere verso l’interno e a sigillare con la pellicola trasparente.
Così pressato, ponete il polpo nella parte più fredda del frigorifero per almeno 24 ore.
Al momento di servire, tagliate la bottiglia di plastica, estraete il polpo e affettatelo finemente con un coltello come se fosse un salame.
Condite il Carpaccio di polpo con un emulsione di l’olio, limone, sale e pepe e cospargete con del prezzemolo tritato.
mercoledì 18 settembre 2013
arancini di riso ai gamberi
300 g di riso Carnaroli
2 litri di brodo vegetale
vino bianco
1/2 cipolla
un mazzetto erbe fini (timo, maggiorana e prezzemolo)
1/2 limone non trattato
erba cipollina
300 g di code gamberi
150 g di formaggio caprino
3 uova
burro
farina
pangrattato
olio extravergine di oliva
olio di semi di arachidi
sale e pepe
2 litri di brodo vegetale
vino bianco
1/2 cipolla
un mazzetto erbe fini (timo, maggiorana e prezzemolo)
1/2 limone non trattato
erba cipollina
300 g di code gamberi
150 g di formaggio caprino
3 uova
burro
farina
pangrattato
olio extravergine di oliva
olio di semi di arachidi
sale e pepe
Sguscia i gamberi, incidili sul dorso ed elimina il filetto nero. Tosta i gusci in unacasseruola a fuoco medio con un filo d'olio, schiacciandoli con la forchetta. Sfuma con 1 dl di vino e versa il brodo vegetale freddo, porta lentamente a ebollizione e cuoci per 15 minuti. Filtra e riporta a bollore. Rosola la cipolla tritata in una casseruola con 20 g di burro. Tosta a parte il riso in una padella antiaderente senza aggiungere grassi, trasferiscilo nella casseruola, sfuma con 1 dl di vino caldo, versa 2 mestoli di brodo e mescola. Cuoci per 16 minuti, unendo poco brodo caldo quando il precedente sarà evaporato e mescola a ogni aggiunta. Regola di sale e pepe, manteca incorporando 50 g di caprino e insaporisci con 1 cucchiaio di erbe fini tritate. Fai raffreddare.
Scalda poco olio extravergine nella padella e scotta i gamberi per 1 minuto. Sgocciolali, tagliali a pezzettini e mescolali al caprino rimasto, poca erba cipollinatagliuzzata, la scorza di limone grattugiata, sale e pepe. Con il riso forma tante palline di 5-6 cm di diametro. Pratica un incavo al centro di ciascuna pallina e farciscila con poco composto di gamberi e caprino. Richiudi e compatta bene.
Sbatti le uova con poco sale e pepe. Passa gli arancini prima nella farina, poi nelleuova e quindi nel pangrattato. Scalda abbondante olio di semi nella padella a bordi alti e friggi pochi arancini alla volta per 3-4 minuti, girandoli a metà cottura.
martedì 17 settembre 2013
Confettura di pomodori
INGREDIENTI
2 kg di pomodori rossi
1 + 1/2 limone
550 gr di zucchero
1 baccello di vaniglia
1 + 1/2 limone
550 gr di zucchero
1 baccello di vaniglia
PROCEDIMENTO
Tagliate i limoni a metà in senso orizzontale, spremete il succo e filtratelo con un colino a maglie strette. Lavate i pomodori sotto l’acqua corrente,
poi tagliateli a metà, eliminate i semi e l’acqua di vegetazione. Io vi
consiglio di tuffare i pomodori interi in acqua bollente per 30
secondi, poi passateli subito sotto l’acqua fredda, in questo modo
potete togliere la pellicina e non ve la ritrovate nella marmellata,Raccogliete la polpa in una pentola e aggiungete lo zucchero, la vaniglia e
il succo filtrato di un limone, portate a ebollizione e continuate la
cottura per un’ora mescolando spesso, il composto deve diventare cremoso
e deve filare. Aggiungete il succo di limone rimasto e mescolate bene, togliete dal fuoco ed eliminate la vaniglia.Versate la confettura di pomodori calda
nei vasetti puliti e ben sterilizzati, chiudeteli ermeticamente e
capovolgeteli sul piano di lavoro, copriteli con un telo e fateli
raffreddare completamente. Conservate in luogo fresco e asciutto,
preferibilmente al buio.
Adesso vi diro' anche come avere la confettura a base di pomodori verdi
Ingredienti:
800 gr. di pomodori verdi
Il succo di 1 limone
400 gr. di zucchero
Preparazione:
Lavate i pomodori sotto l’acqua corrente, eliminate i piccioli e tagliateli a pezzettini.
Metteteli in una casseruola, insieme al succo di limone e lo zucchero e lasciateli riposare per 2 ore, trascorse le quali trasferite la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata a fuoco basso per 25 minuti. Fatela raffreddare la marmellata a temperatura ambiente, dopodiché mettetela in frigorifero per 5 ore.
Trascorso il tempo di raffreddamento, rimettete la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata per ulteriori 25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Travasate la marmellata nei vasetti, richiudeteli con gli appositi coperchi e metteteli a testa in giù per 15 minuti, affinché si crei l’effetto sottovuoto.
Attendete qualche giorno prima di consumare la marmellata.
Lavate i pomodori sotto l’acqua corrente, eliminate i piccioli e tagliateli a pezzettini.
Metteteli in una casseruola, insieme al succo di limone e lo zucchero e lasciateli riposare per 2 ore, trascorse le quali trasferite la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata a fuoco basso per 25 minuti. Fatela raffreddare la marmellata a temperatura ambiente, dopodiché mettetela in frigorifero per 5 ore.
Trascorso il tempo di raffreddamento, rimettete la casseruola sul fornello e fate cuocere la marmellata per ulteriori 25 minuti, mescolando di tanto in tanto. Travasate la marmellata nei vasetti, richiudeteli con gli appositi coperchi e metteteli a testa in giù per 15 minuti, affinché si crei l’effetto sottovuoto.
Attendete qualche giorno prima di consumare la marmellata.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
Fate attenzione che la marmellata non si asciughi troppo e, qualora
tendesse ad attaccarsi al fondo della casseruola, unite un bicchiere
d’acqua. Se gradite, potete utilizzare metà quantità di pomodori verdi e metà
leggermente rosati, per un aroma e un colore ancora più invitanti!
Ecco come montare Albumi a Neve perfetti
SUGGERIMENTI & CONSIGLI
Spesso si pensa che per montare gli albumi sia necessario aggiungere un
pizzico di sale, invece per reazione chimica l'acido citrico mantiene
l'albume montato in maniera ferma e soda molto più a lungo che non
quando si montano con il classico pizzico di sale. Si può anche passare
un foglio di carta da cucina spruzzato con delle gocce di limone
all'interno della ciotola che utilizzeremo a questo scopo.
domenica 15 settembre 2013
Ecco come preparare un ottima Maionese
INGREDIENTI
un tuorlo d'uovo,
150 gr di olio,
il succo di mezzo limone,
sale.
PREPARAZIONE
Mettete il tuorlo d'uovo in un recipiente, aggiungete la punta di un
cucchiaio di sale e qualche goccia di succo di limone. Con una forchetta
o con un cucchiaio di legno sbattete il tuorlo quindi iniziate ad
aggiungere l'olio a filo, sempre mescolando nello stesso senso: quando
la maionese è pronta non assorbe più olio Se volete, è possibile anche utilizzare un robot da cucina, ma in questo
caso è consigliabile utilizzare anche l'albume, il quale rende la
maionese più leggera ed inoltre ne otterrete una dose leggermente più
abbondante.
CONSIGLI & SUGGERIMENTI
Chi è alle prime esperienze con la Maionese, potrebbe incapparvi
abbastanza facilmente che essa impazzisce ma basta seguire alcuni consigli per ridurre al
minimo questa possibilità Temperature troppo basse: tutti gli ingredienti devono essere a
temperatura ambiente. Le uova devono essere tolte dal frigo almeno un
paio di ore prima dell'utilizzo e anche l'ambiente in cui si lavora
dovrebbe essere moderatamente caldo, non meno di 19/20 gradi. Se il
recipiente in cui lavorerete è freddo, immergetelo in uno più grande
contenente acqua calda, per un paio di minuti.
- Attrezzi giusti: il recipiente deve essere perfettamente concavo e senza spigoli interni, in modo che la salsa possa emulsionarsi perfettamente, per mescolare preferite sempre una forchetta o un cucchiaio di legno.
- Procedimento sbagliato: se l'olio viene versato troppo in fretta, ha difficoltà a legarsi con il tuorlo e quindi tende a separarsi dalla salsa
- Attrezzi giusti: il recipiente deve essere perfettamente concavo e senza spigoli interni, in modo che la salsa possa emulsionarsi perfettamente, per mescolare preferite sempre una forchetta o un cucchiaio di legno.
- Procedimento sbagliato: se l'olio viene versato troppo in fretta, ha difficoltà a legarsi con il tuorlo e quindi tende a separarsi dalla salsa
.Come salvare la Maionese impazzita
Se il danno è fatto non è detto che sia comunque tutto da buttare, ecco un paio di consigli per tentare di salvarla:
1 - Mettere in una terrina un tuorlo, sbattere con una forchetta quindi aggiungere goccia a goccia la maionese impazzita, senza mai smettere di mescolare. Quando l'avrete incorporata tutta aggiungete ancora un poco di olio, sale e qualche goccia di succo di limone.
2 - Addensatela con una mezza patata lessata e passata al setaccio, o con due cucchiaini di purè istantaneo. Il sapore cambia leggermente ma è il sistema più raopido.
Cosa fare se la Maionese diventa troppo densa
Se avete aggiunto troppo olio, potreste ottenere un'emulsione un po' troppo tenace. Inoltre, alterando il corretto rapporto tra olio e tuorlo anche il sapore ne risulta compromesso; ricordate che non deve prevalere nessuno dei due! In questo caso diluitela con qualche goccia di limone in più, o eventualmente con un cucchiaio di acqua calda o di aceto.
Cosa fare se non prende corpo
Probabilmente avete aggiunto troppo succo di limone e troppo in fretta, diluendo così in maniera eccessiva il tuorlo. Aggiungete ancora olio, goccia a goccia, finchè mescolando non la sentirete legare sempre più.
Perchè la Maionese diventa scura in superficie?
Le uova a contatto con l'aria iniziano un processo di ossidazione che come risultato danno per l'appunto un composto più scuro in superficie. Per conservare la Maionese in modo corretto, seguite uno dei seguenti consigli:
- Mettetela in un recipiente di vetro chiuso ermeticamente.
- Appoggiate sulla superficie un foglio di pellicola trasparente, o un foglio di alluminio tagliato a misura del recipiente ed unto di olio.
- Preparate della gelatina istantanea, lasciatela intiepidire e versatela sulla superficie, in modo che si formi un leggero strato protettivo che impedirà il contatto con l'aria.
Posso congelare la Maionese?
Assolutamente no! La Maionese teme molto il freddo intenso. Inoltre non solo non è possibile congelarla, ma andrebbe conservata nel reparto meno freddo del frigorifero, sui ripiani più alti, e tolta circa mezz'ora prima di servirla.
Se il danno è fatto non è detto che sia comunque tutto da buttare, ecco un paio di consigli per tentare di salvarla:
1 - Mettere in una terrina un tuorlo, sbattere con una forchetta quindi aggiungere goccia a goccia la maionese impazzita, senza mai smettere di mescolare. Quando l'avrete incorporata tutta aggiungete ancora un poco di olio, sale e qualche goccia di succo di limone.
2 - Addensatela con una mezza patata lessata e passata al setaccio, o con due cucchiaini di purè istantaneo. Il sapore cambia leggermente ma è il sistema più raopido.
Cosa fare se la Maionese diventa troppo densa
Se avete aggiunto troppo olio, potreste ottenere un'emulsione un po' troppo tenace. Inoltre, alterando il corretto rapporto tra olio e tuorlo anche il sapore ne risulta compromesso; ricordate che non deve prevalere nessuno dei due! In questo caso diluitela con qualche goccia di limone in più, o eventualmente con un cucchiaio di acqua calda o di aceto.
Cosa fare se non prende corpo
Probabilmente avete aggiunto troppo succo di limone e troppo in fretta, diluendo così in maniera eccessiva il tuorlo. Aggiungete ancora olio, goccia a goccia, finchè mescolando non la sentirete legare sempre più.
Perchè la Maionese diventa scura in superficie?
Le uova a contatto con l'aria iniziano un processo di ossidazione che come risultato danno per l'appunto un composto più scuro in superficie. Per conservare la Maionese in modo corretto, seguite uno dei seguenti consigli:
- Mettetela in un recipiente di vetro chiuso ermeticamente.
- Appoggiate sulla superficie un foglio di pellicola trasparente, o un foglio di alluminio tagliato a misura del recipiente ed unto di olio.
- Preparate della gelatina istantanea, lasciatela intiepidire e versatela sulla superficie, in modo che si formi un leggero strato protettivo che impedirà il contatto con l'aria.
Posso congelare la Maionese?
Assolutamente no! La Maionese teme molto il freddo intenso. Inoltre non solo non è possibile congelarla, ma andrebbe conservata nel reparto meno freddo del frigorifero, sui ripiani più alti, e tolta circa mezz'ora prima di servirla.
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