Like

Visualizzazione post con etichetta malto di riso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta malto di riso. Mostra tutti i post

giovedì 17 ottobre 2013

Crostata Zdravko


Ingredienti: 100 g di farina di farro 100 g di polenta istantanea 50 g di farina di mandorle 1 c di lievito 1 pizzico di sale 50 g di olio di cocco (conservato in frigo) 4 C di malto di riso acqua fredda qb Ingredienti per la farcitura: 4 banane acqua qb 1 C di malto di riso 1 c di agar agar 80 g di noci brasiliane 20 g di cioccolato fondente Procedimento: Mischiare le farine con il sale e il lievito ed iniziare ad impastarle con l’olio di cocco tagliato a tocchetti. Nonappena si otterrà un protoimpasto dalla consistenza sbriciolosa, aggiungere il malto ed impastare fino ad ottenere una palla compatta e non appicciccosa. Eventualmente aggiungere dell’acqua. Avvolgere la palla nella pellicola e far riposare in frigo per 1/2 ora. Nel frattempo, tagliare le banane a rondelle e farle cuocere in un pentolino insieme a 1-2 bicchieri d’acqua e al malto. Dopo qualche minuto, frullare con il frullatore ad immersione, rimettere nuovamente sul fuoco, aggiungere l’agar agar e far sobbollire per qualche minuto, continuando a mescolare. Trascorsa 1/2 ora, stendere la frolla intrappolandola tra 2 fogli di carta forno ed utilizzando il mattarello (essendo piuttosto sbriciolosa, il trucco mi pare necessario). Disporre in una teglia di 20 cm circa di diametro e far cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti. Disporre sopra la frolla le noci brasiliane (intere), sommergerle con il budino alla banana e decorare a piacere con un po’ di cioccolato fondente. Far raffreddare e lasciar riposare in frigo per 1 notte. Una veduta aerea della mia colazione. Le fette “inscatolate”.

Croccante alle mandorle


Ingredienti: 250 g di mandorle sgusciate 100 g di malto di riso 100 g di malto d’orzo Procedimento: Tostate le mandorle nel forno a 150° oppure in una padella antiaderente, senza farle bruciare. Tritatene una certa quantità come ad esempio 1/3 ed il restante lasciatele intere o a pezzi grossi. Se non avete un piano di marmo preparate un contenitore di forma rettangolare con la carta forno su cui dovrete spalmare un pò di olio. In un pentolino su fiamma bassa, mettere a cuocere il malto girandolo spesso con un cucchiaio di legno finché non forma una schiumetta . La schiumetta indica che inizia a bollire. Continuare a cuocere mescolando per 7-10 minuti. Versare tutte le mandorle nel pentolino e spegnere il fuoco. Mescolare energicamente di modo che le mandorle si “prendano” tutto il malto. Versare il tutto ancora bollente sul marmo o nel contenitore descritto sopra. Spianare con il dorso di un cucchiaio bagnato con acqua fredda e fare delle lievi incisioni, in modo che una volta freddo sarà più facile spezzarlo. Lasciare raffreddare bene in freezer per 2-3 ore, poi passarlo in frigo. Considerazioni: Si può usare anche un solo tipo di malto, ricordatevi che il malto d’orzo ha un gusto molto deciso tendente all’amarognolo. A noi è piaciuto molto. Una volta che si prende il croccante dal frigo si scioglie velocemente. Per ovviare a questo problema la seconda volta ho un pò caramellato le mandorle con zucchero di canna e poi ho aggiunto il malto quando erano già sul pentolino con fiamma bassissima… E’ venuto benissimo: scegliete voi se preferite che si sciolga un pochino quando lo mangiate o se lo preferite spacca-denti (come piace a me)!

domenica 15 settembre 2013

Caco&Cacao

 
Ingredienti:
150 g di farina integrale
150 g di farina di farro
20 g di zucchero di canna alla vaniglia
2 C di cannella
3 C di cacao
1/2 bustina di lievito
100 ml di olio di mais
60 g di malto di riso
30 g di concentrato di dattero
acqua qb
Ingredienti per la farcitura:
3 cachi
acqua qb
1 C di malto di riso
1 c di agar agar

Ingredienti ridondanti:
cioccolato fondente
 
Procedimento:
Per la frolla: mischiare gli ingredienti secchi; a parte, in una ciotolina, sbattere l’olio con il malto e il concentrato di dattero; aggiungere la miscela liquida agli ingredienti secchi, lavorando l’impasto con le mani fino ad ottenere una palla dalla consistenza morbida ma non appiccicosa (eventualmente aggiungere acqua fredda); avvolgere la palla nella pellicola e farla riposare 1/2 ora in frigo. Per la farcitura: tagliare i cachi a dadini e farli sobbollire in un pentolino con un po’ d’acqua; quando saranno sufficientemente morbidi, frullarli con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema perfettamente liscia; aggiungere il malto e l’agar agar, facendo sobbollire per qualche altro minuto, mischiando continuamente con una frusta.  Per la composizione della crostata: stendere la frolla e cuocerla per circa 20 minuti in forno a 180°, dopodiché riempirla con il budinone di caco e, se come me  la ritenete una necessità, decorare con del cioccolato fondente.

Printfriendly